Codici GTIN (ex EAN) per vendere online: cosa sono, a cosa servono e come ottenerli
I Codici GTIN (ex EAN) sono necessari per vendere nella maggior parte delle piattaforme online, come gli aggregatori di prezzi o i marketplace. Non sono utili solamente per le attività di Store Management che svolgi quotidianamente nel tuo e-commerce ma anche per tutte le tue attività di Web Marketing.
Infatti, Amazon, Ebay e Google Shopping e altri portali di vendita online richiedono questi codici per poter effettuare comparazioni tra prodotti.
I Codici GTIN sono stati istituiti circa 45 anni fa: ogni codice identifica un prodotto destinato al consumatore finale.
In origine venivano chiamati “Codici EAN” (European Article Number) e solo di recente sono stati rinominati Codici GTIN (Global Trade Item Number) da GS1, l’ente che provvede al loro noleggio. Oggi, il nome “EAN” è rimasto per indicare la sua rappresentazione sotto forma di barre verticali che si trova applicata al prodotto che acquista il consumatore.

Cosa sono i Codici GTIN (ex EAN)?
Un Codice GTIN è un codice univoco e universalmente riconosciuto, che identifica un prodotto e lo traccia in tutto mondo. GS1 è l’unico ente autorizzato al noleggio e GS1 Italy è il punto di riferimento per l’Italia.
I codici vengono scritti utilizzando un linguaggio globale: in questo modo risulta più facile condividere informazioni tra aziende che operano in tutto il mondo e che ne fanno uso per “marchiare” i propri prodotti.
Il Codice GTIN più diffuso e utilizzato è quello a 13 cifre (il “vecchio” EAN-13). Un GTIN-13 è composto da un codice numerico di 13 cifre:
- Le prime 9 cifre identificano il prefisso aziendale GS1 che è associato all’azienda produttrice;
- Le 3 cifre successive rappresentano il codice identificativo del prodotto;
- L’ultima è una cifra di controllo che, come l’ultima lettera del codice fiscale, è frutto di un calcolo algoritmico basato sulle cifre precedenti.

Per consentire la lettura dello scanner, al prodotto venduto al consumatore finale, il codice numerico del GTIN-13 viene accompagnato da una struttura simbolica a barre nere verticali, il Codice a barre (o EAN-13).
A cosa servono?
I Codici GTIN sono indispensabili per avere un identificativo unico e internazionale del prodotto, in modo da riconoscere un articolo in tutto il mondo e tracciarne la provenienza.
Vengono richiesti (ma non sono sempre obbligatori) per l’inserimento di prodotti in vendita in tutte le piattaforme online, soprattutto aggregatori di prezzi e marketplace (Amazon, Ebay, Trovaprezzi, Google Shopping e così via).
Sono invece obbligatori e indispensabili per accedere alla grande distribuzione organizzata (GDO).
Anche in un e-commerce è necessario indicare i codici GTIN relativi ad ogni articolo: infatti, è dalla piattaforma che vengono gestiti i contenuti del prodotto online. Quando vengono svolte attività di Web Marketing, per comunicare i Codici a un marketplace, un comparatore o altro, il dato viene inviato direttamente dal sito.
Ciascun articolo deve possedere un proprio Codice GTIN, lo stesso vale per le varianti del prodotto: ogni caratteristica fa sì che il codice associato sia differente. In caso di varianti di un prodotto, dunque, è bene che ognuna abbia il proprio codice di riferimento. Inoltre, se i Codici GTIN sono inseriti per le combinazioni, non è necessario indicare anche quello relativo al prodotto.

Come ottenerli?
GS1 è il detentore del sistema e l’unico ente che permette di noleggiare i Codici GTIN legati alla propria azienda: associare i Codici GTIN alla propria attività è fondamentale per il tracciamento del prodotto.
Un altro modo per ottenere i codici è richiedere pacchetti da aziende rivenditrici, questo sistema è sconsigliato per le aziende produttrici. In caso di produttore o di rebranding con esclusiva, è importante noleggiare Codici GTIN certificati e tracciabili direttamente dall’ente GS1.
Nel caso dei rivenditori, i prodotti da vendere appartengono a marchi che non sono di proprietà. È quindi probabile che il proprietario del marchio abbia già effettuato la richiesta dei Codici GTIN.
Dove non è stato possibile risalire al codice del produttore, allora potrebbe essere un’opzione ricorrere ai pacchetti di codici di aziende rivenditrici: può essere un sistema di ripiego per chi ha necessità di utilizzare i codici in modo temporaneo e per prodotti a cui il produttore non ne ha associato uno.
Se hai domande o dubbi riguardo al reperimento e all’utilizzo dei Codici GTIN, chiedi a uno dei nostri esperti di Store Management!

